coppia

Non è che a me non importi che la gente intorno a me si fidanzi, si sposi, faccia figli. Non è che mi dispiacerebbe avere qualcuno accanto con cui condividere le giornate o da cui tornare a casa la sera. Non è che non ci pensi mai al fatto che il tempo passa e che un giorno potrei volere un figlio e potrebbe essere troppo tardi.

Vorrei dire che il problema è che alla mia età gli uomini single sono rari, e che la maggior parte è già impegnata (con l’uno o con l’altro sesso), ma uomini single ne conosco, anche se pochi.

Vorrei dire che più si va avanti e più si diventa esigenti – ma non è che abbia ricevuto avance e le abbia rifiutate ultimamente. Forse sono esigenti gli altri?

Vorrei dire che è perché cerco una storia seria e gli altri no – ma non è vero, perché non mi è capitata neanche una storia poco seria di recente.

Ogni tanto mi dico che c’è qualcosa nel mio atteggiamento che non va. Faccio troppo l’amica, faccio troppo la simpatica. Forse mi prendo troppo poco sul serio e allora perché dovrebbero prendermi sul serio gli altri. Non lo so.

Non è che non mi importi, che mi dispiacerebbe, che non ci pensi, ma forse sembra il contrario quando parlo con amiche nella stessa situazione, comprensibilmente tristi ma – per me – incomprensibilmente ostili a chi ha finalmente trovato l’amore – o qualcosa che ci somigli. Mi importa, non mi dispiacerebbe e ci penso, ma non voglio rattristarmi troppo per questo perché io ci spero ancora, né voglio guardare con invidia gli altri perché non posso fargliene una colpa se sono felici. Se lo sono meritato o hanno avuto un po’ di fortuna, che importa – ci vogliono entrambi i fattori nella vita. Io per ora ci spero ancora.

L’arrocco del riccio, 23 maggio 2019

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mani

Stamattina ho visto una nonna giocare con la sua nipotina di un anno – parole inventate e risate sdraiate sull’erba.
Ho visto poi mia madre prendere la bimba in braccio e cantarle le stesse canzoni che mi cantava quando ero piccola – gli occhi felici e sorridenti.
Sono ormai arrivata ad un’età in cui non sarebbe poi così strano dare ai miei un nipotino o una nipotina e invece sono ancora ben lontana dal metter su famiglia.
E non è solo quel problema comune al giorno d’oggi: non ci sono le condizioni economiche. Il lavoro/la casa/i soldi.
Non ci sono le condizioni e basta. Un fidanzato/un marito/un compagno.
E lo so che ognuno ha i suoi tempi, che probabilmente il tempo giusto arriverà anche per me, che le cose capitano quando meno ce lo aspettiamo, ma ogni tanto non posso fare a meno di pensare che il tempo passa – per me e per i miei.
E io vorrei tanto vederli – i miei – giocare in un prato con un bimbo o una bimba coi loro occhi.

L’arrocco del Riccio, 20 maggio 2018