Ogni volta che finisco un libro mi piazzo davanti alla pila di quelli che ancora devo leggere – sempre incredibilmente alta, ogni tanto penso che dovrei smettere di comprarne finché non la smaltisco – e inizia la difficile scelta del libro successivo.
Alterno uno leggero a uno pesante? Un classico a un autore moderno? Un romanzo a una raccolta di racconti? Poesia? Ma poesia ne leggo poca, anche se vorrei porre rimedio. Prendo quello che aspetta da più tempo? Sì, però l’ultimo che ho comprato mi strizza l’occhio fin da quando l’ho visto su quella bancarella… Un libro piccolo da portare in borsa? Eh, ok, ma allora quel mattoncino che sembra comunque invitante quando lo leggo?
Insomma, alla fine una decisione la prendo, mi dico che tanto prima o poi li leggerò tutti, ma tanto già so che per un libro letto almeno altri due andranno ad aggiungersi ai libri non letti. Vorrei essere tutta per loro, ma devono essere un rifugio non una via di fuga definitiva dalla realtà.

L’arrocco del riccio, 12 febbraio 2020

piedi

Ci rinchiudiamo a volte nel nostro mondo, cerchiamo rifugio in una giornata storta, fantastichiamo su giorni migliori. Lo faccio spesso e di tanto in tanto mi devo imporre dei limiti, quando mi accorgo di nascondermi nel mio mondo anche in mezzo alla gente.

A volte nascondersi dalla realtà fa bene, a volte è addirittura indispensabile, ma non dobbiamo abbandonare la realtà.

L’arrocco del riccio, 14 novembre 2018

libro

A voi capita mai.

Stavo leggendo un libro perché avevo voglia per mezz’ora – mezz’ora almeno – di rifugiarmi in un altro mondo. Ed ero presa, ma così presa che che avevo tutte le scene del libro vive nella mia testa, le immagini nitide, le voci dei personaggi. Ho lasciato il libro per qualche minuto, chiamata a risolvere una questione in cucina, e quando sono tornata nella mia camera mi sono seduta sul letto e ho preso il telecomando. Volevo accendere la televisione perché nella mia testa le scene erano così nitide, chiare, presenti, che pensavo di aver interrotto un film non un libro.

A voi capita mai?

L’arrocco del riccio, 2 settembre 2018